Con l’arrivo dei primi freddi, spesso i nostri clienti ci chiedono cosa fare con il loro impianto di irrigazione.

Noi consigliamo di procedere al più presto alla chiusura dell’impianto, che sia interrato o a goccia. Novembre è il mese ideale per effettuare una manutenzione adeguata perchè il prato e le piante ricevono acqua a sufficienza dalle piogge di stagione e allo stesso tempo le temperature non sono ancora così basse da rischiare il congelamento dei tubi. La procedura di chiusura è abbastanza semplice e serve ad eliminare l’acqua nelle tubazioni e idranti col fine di evitare i classici danni da gelo, che, soprattutto in caso di impianti datati, possono arrivare alla rottura degli stessi.

E’ sufficiente seguire dei semplici passaggi:

  • Chiudere il rubinetto di alimentazione principale (nel caso di impianto interrato è necessario chiudere la valvola a saracinesca collocata a monte delle elettrovalvole)
  • Aprire la valvola di uscita più lontana, chiudendo la valvola di non ritorno se presente. Nel caso di impianto d’irrigazione interrato basta attivare ogni elettrovalvola per qualche minuto sino ad eliminare tutta l’acqua residua.

In ogni sistema di irrigazione, anche nella microirrigazione e irrigazione a pioggia, se è presente una centralina d’irrigazione è necessario togliere le pile di alimentazione per evitare l’ossidazione e proteggere dal gelo eventuali elettrovalvole in pozzetti interrati, coprendole con della lana di roccia isolante o simili.

Grazie a questi piccoli accorgimenti, il vostro impianto di irrigazione si manterrà intatto durante l’inverno, pronto per essere riattivato quando sarà necessario.